Gli 8 Sprechi: Ottimizzazione Attraverso la Sottrazione (e Come Puoi Farlo Anche Tu)

Sei un imprenditore o un responsabile di magazzino? Vuoi scoprire come migliorare l’efficienza aziendale e aumentare i profitti? Bene, sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo una metodologia di gestione aziendale altamente efficace che potrebbe cambiare il tuo modo di affrontare i problemi: l’ottimizzazione attraverso la sottrazione.

Il Metodo Tradizionale

Spesso, quando le aziende si trovano ad affrontare problemi o sfide, la loro reazione predefinita è quella di aggiungere risorse o complessità. Se le prestazioni sono in calo, vengono aggiunti nuovi processi o personale. Se si verifica un errore, viene aggiunta una maggiore sorveglianza. Tuttavia, raramente ci si ferma a chiedere: “Cosa possiamo sottrarre per risolvere il problema?”

Taiichi Ohno e la Rivoluzione della Sottrazione

Taiichi Ohno, considerato il padre della produzione snella presso Toyota, ha intrapreso un approccio completamente diverso. Ha fatto della sottrazione la sua arma segreta nella guerra contro gli sprechi (o muda), rivoluzionando l’industria automobilistica e proponendo un metodo che può essere applicato con successo in qualsiasi settore.

La Chiave: Aggiungere Valore al Cliente

Per Ohno, tutto ciò che non aggiunge valore al cliente è uno spreco. Ma cosa significa “aggiungere valore”? Una domanda semplice aiuta a risolvere il dilemma: “I nostri clienti sarebbero disposti a pagare separatamente per questo?” Se la risposta è no, allora è probabile che sia uno spreco.

Ad esempio, consideriamo le pause caffè o la contabilità. Se siamo un’agenzia di consulenza, è improbabile che i clienti paghino separatamente per questi servizi. Ciò che davvero apprezzano è la crescita aziendale che forniamo. Il caffè e altre attività non aggiungono valore diretto. Pertanto, secondo la prospettiva di Ohno, rappresentano sprechi.

La Strategia delle Aziende Snelle

Le aziende snelle, seguendo il modello di Ohno, si concentrano sulla riduzione degli sprechi in modo ossessivo. Riducono le attività che non aggiungono valore, consentendo loro di focalizzarsi sul lavoro che i clienti sono disposti a pagare. Il risultato? I profitti crescono in modo significativo.

Rilevare gli Sprechi: Quanto è Sprecona la Tua Attività?

Gli esperti di gestione aziendale stimano che circa il 90% delle attività aziendali sia spreco. Questo può sembrare sorprendente, ma è un dato concreto. Ecco alcuni esempi di sprechi comuni:

  1. Movimento: Si tratta dell’eccessivo movimento delle persone o delle risorse all’interno dell’azienda. Ad esempio, avere i fagioli del caffè troppo lontani dalla macinatura o costringere i clienti a navigare in interminabili menu delle app.
  2. Attesa: L’attesa è una forma di spreco che si verifica quando le risorse o i processi rimangono inattivi. Può essere rappresentata da tempi di attesa prolungati su una pagina web o da clienti in attesa al telefono in un call center.
  3. Sovraproduzione: Questo è il risultato di creare più risorse di quanto il cliente effettivamente richieda. Ad esempio, accumulare automobili invendute o stampare migliaia di brochure di marketing in eccesso solo perché “è più conveniente farlo in grandi quantità”.
  4. Eccesso di Inventari: L’eccesso di inventario è una conseguenza diretta della sovraproduzione. Questo spreco richiede tempo e spazio per essere gestito.
  5. Lavorazioni Inutili: Le lavorazioni inutili rappresentano lavoro aggiuntivo che non fornisce alcun valore al cliente. Esempi comuni includono email superflue o richieste di creare account web inutili.
  6. Difetti: I difetti rallentano il processo aziendale. Ad esempio, se le brochure hanno errori di stampa, devono essere ri-stampate, comportando costi aggiuntivi.
  7. Trasporto: Questo spreco è simile al movimento, ma coinvolge il trasferimento di prodotti o risorse da un luogo all’altro. Ad esempio, spostare automobili dalla fabbrica al deposito o spedire brochure stampate da Londra per l’uso a New York.
  8. Talento Inutilizzato (o Potenziale dei Dipendenti): Questo tipo di spreco riguarda il fatto di non sfruttare appieno le competenze e il potenziale dei dipendenti.

Esempi Pratici di Ottimizzazione

Ora che abbiamo esaminato gli otto sprechi principali, vediamo come alcune aziende hanno applicato con successo l’ottimizzazione attraverso la sottrazione:

  1. Riduzione del Movimento: Un’azienda ha migliorato l’efficienza del suo magazzino posizionando strategicamente gli articoli più richiesti più vicino agli scaffali di imballaggio, riducendo così il movimento inutile.
  2. Riduzione del Tempo di Attesa: Un’azienda di servizi ha implementato una chat online per rispondere rapidamente alle domande dei clienti, riducendo i tempi di attesa al telefono.
  3. Controllo degli Inventari: Una società di produzione ha implementato un sistema Just-in-Time per ridurre l’eccesso di inventario e risparmiare sui costi di stoccaggio.
  4. Prevenzione dei Difetti: Un’azienda ha introdotto controlli di qualità rigorosi per evitare errori di produzione e ridurre la necessità di ri-lavorazione.

La Chiave per il Successo: Sottrarre con Intelligenza

L’obiettivo dell’ottimizzazione attraverso la sottrazione è rimuovere tutto ciò che non aggiunge valore ai clienti o all’azienda stessa. Ma è importante farlo con intelligenza, identificando gli sprechi specifici e applicando soluzioni mirate.

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Giacomo Cioja

Giacomo Cioja

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